Halloween Free Day: “vestiti” da karateka!

Per Halloween, quest’anno, “vestiti” da karateka! Martedì 30 ottobre 2018 Wado Waza festeggia l’antivigilia di Ognissanti con un Halloween Free Day all’insegna di un di karate da brividi! Con l’occasione, i due allenamenti dedicati rispettivamente ai bambini (dai 6 ai 13 anni) e ad adulti e ragazzi (da 14 anni in su) saranno aperti e gratuiti per chiunque voglia partecipare.

Non è necessaria alcuna prenotazione: basta presentarsi con sufficiente anticipo al desk del centro sportivo Life Sport Wellness e chiedere di partecipare all’Halloween Free Day di karate. Alla fine dell’allenamento, i più piccoli riceveranno un gadget simpatico spettrale a ricordo della giornata.

Ecco gli orari:

  • Bambini (da 6 a 13 anni):                          17.00 – 18.00 (sala Green)
  • Ragazzi (da 14 anni in su) e Adulti:       19.45 – 21.15 (sala Green)

Non perdere l’occasione, festeggia la vigilia di Halloween con noi. Diventa un karateka da paura!

La WKSI ad Albano Laziale: intervista ad Albano-In-Comune

Intervista integrale rilasciata al periodico Albano InComune


La WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia arriva ad Albano Laziale. A parlarne ad Albano InComune è stato Riccardo Rita, allenatore di karate ed educatore sportivo.

Riccardo RitaIn primis una presentazione. Chi siete e cosa fate?
“La WKSI – Wadokai Karatedo Shin-Gi-Tai Italia è un’associazione senza fini di lucro che si occupa dello studio, della preservazione e della promozione del Karate tradizionale Wado-ryu, che significa Stile della Via dell’Armonia. Proprio questo concetto di armonia, intesa come consapevolezza, equilibrio e sicurezza, ispira la nostra attività, che è volta alla formazione fisica, intellettuale, morale e sociale dei praticanti. Infatti la WKSI, oltre a essere iscritta al registro del CONI e affiliata all’Ente di Promozione Sportiva CSEN, è anche un’Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Inoltre, siamo membri della Japan Karatedo Federation Wado-Kai e della Inclusive Karate Federation, la federazione internazionale del Karate integrato”.

Stiamo parlando di Karate per disabili?
“Sì, ma non solo. Essere inclusivi non vuol dire creare un ghetto, ma esattamente il contrario. Quindi il Karate Integrato mira a includere tutti, a prescindere dalla condizione fisica o sociale: giovani, anziani, uomini, donne, ricchi, poveri, italiani, stranieri, istruiti, non istruiti. E ovviamente anche i cosiddetti normodotati e disabili. Questo è lo spirito che portiamo avanti nei due grandi progetti dell’Unione Europea di cui siamo partner: il progetto Deporte Inclusivo Europeo, che ci ha portato a realizzare un bellissimo esempio di Karate integrato a Cadiz, in Spagna, e il progetto PRIME – Participation, Recreation and Inclusion through Martial Arts Education”.

Bambini-1Possiamo dire che l’inclusione è la vostra mission?
“Ne rappresenta una parte e in un certo senso la conseguenza, ma l’orizzonte dei nostri obiettivi è più ampio. Attraverso la pratica del Karate tradizionale nei nostri dojo, nelle palestre, nelle scuole e in tutti i nostri progetti culturali, ricreativi, assistenziali – e perfino turistici e ambientalistici – miriamo alla promozione della persona umana e del suo benessere, sotto ogni punto di vista: fisico, mentale, sociale e spirituale. Coerentemente con il moderno spirito del Budo giapponese, coltiviamo l’immenso potenziale educativo del Karate”.

La parola educativo mi fa pensare ai bambini…
“Che il Karate Wado-ryu faccia bene nell’età evolutiva, migliorando la condizione, l’attenzione, la concentrazione e l’autostima dei ragazzi, è dimostrato anche da una ricerca scientifica pubblicata qualche anno fa sulla rivista Mente&Cervello. Ma il processo educativo non ha età e non si interrompe mai. Anche chi insegna, nella nostra associazione, è un eterno studente ed è sottoposto a un continuo processo di formazione e verifica”.

WW-Carloni-DojoDove vi si può trovare?
“La WKSI ha base a Roma, ma da quest’anno abbiamo finalmente una sede operativa e un dojo ad Albano. Si chiama Wado Waza Karate (info su wadowaza.it). Io sono nato e cresciuto qui, e da tempo coltivavo il desiderio di portare anche nella mia città il valore e i benefici dei nostri progetti: perciò sono stato nominato referente WKSI per il nostro territorio. Con l’idea di collaborare con tutti gli Enti, le organizzazioni e i cittadini interessati alla nostra visione educativa, sportiva, formativa e sociale del Karate”.